Gruppo accompagnato
giorni 
756 € 
630 € 
1290 €
 /  blocca a partire da323 €
Istanbul, Cappadocia
1 giorno: mercoledì 24 marzo Roma – Istanbul : Partenza da Avellino con bus (facoltativo). Partenza in mattinata con volo da Roma: Arrivo a Istanbul e trasferimento in hotel con bus privato. Pomeriggio libero e pernottamento in hotel.
2 giorno: giovedì 25 marzo Istanbul: Prima Colazione e incontro con la guida. Visita alla Basilica di Santa Sofia "Divina Sapienza", indiscutibilmente uno degli edifici più favolosi di tutti i tempi. Fu costruita più di una volta: la prima da Costantino il Grande mentre l’attuale Santa Sofia è stata riedificata da Giustiniano nella prima metà del VI secolo. Proseguiamo con la visita all'antico Ippodromo di Costantinopoli, che era il centro dell'attività civile dell'impero, dove si tenevano non solo corse di cavalli e combattimenti tra gladiatori. La Moschea Blu fu costruita nel 1609 dal Sultano Ahmet che, spinto dalla volontà di superare la Basilica di Santa Sofia, la fece costruire con 6 minareti. Pranzo libero. Visita del Palazzo Imperiale di Topkapi (purtroppo non sarà possibile visitare l’Harem a causa dell’intensità della giornata), dimora dei Sultani per quasi quattro secoli, la cui architettura con le magnifiche decorazioni rendono testimonianza della potenza e maestosità dell’Impero Ottomano. Proseguiremo con la visita presso la ’’Basilica Cisterna di Yerebatan’’ e il Gran Bazar. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento
3 giorno: venerdì 26 marzo Istanbul: Prima colazione e incontro con la guida. Mattinata dedicata alla visita della città, in particolar modo alla Moschea Solimano (costruita tra il 1550 e il 1557 da Sinan, il famoso architetto dell'età dell'oro ottomana), considerata la più bella delle moschee imperiali di Istanbul. Il proseguimento prevede una visita all'ex quartiere greco di Fener vicino a quello ebraico di Balat situato sulla sponda meridionale del Corno D’oro. Passeggiata nel quartiere e la possibilità di vedere Il Patriarcato Greco di Fener e La Chiesa di San Giorgio, la Chiesa Ortodossa Bulgara “Chiesa di Ghisa’’. Si continuerà verso il quartiere di Eminönü noto come il principale accesso alla città in epoca bizantina e ottomana ed oggi è una zona molto frequentata dove si trova il "Mercato Egizio" o "Bazar delle spezie". Pranzo libero. Nel pomeriggio escursione facoltativa Crociera sul Bosforo con cena per ammirare sia il versante asiatico che europeo della città ed i suoi più importanti palazzi, moschee e fortezze. Cena Libera. Pernottamento in hotel.
4 giorno: sabato 27 marzo Istanbul – Cappadocia: Trasferimento in aeroporto e partenza per Kayseri. Arrivo a Kayseri e trasferimento in Cappadocia. Pranzo libero. Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere . Cena (facoltativa) e pernottamento.
5 giorno: domenica 28 marzo Cappadocia: Partenza per visitare questa fantastica regione, dove è nato San Giorgio, con il suo paesaggio affascinante e originale, formato 3 milioni di anni fa dalla lava lanciata dai vulcani Erciyes e Hasan. Visita alla città sotterranea di Ozkonak (o ad un'altra simile costruita) dalle comunità cristiane per proteggersi dalle invasioni arabe. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita dei numerosi monasteri e cappelle di Göreme, scavati nella roccia e decorati con affreschi. Attraverseremo anche la valle di Güvercinlik (colombaia) e ammireremo una meravigliosa vista panoramica di Uchisar, situato in cima a un promontorio di roccia vulcanica forato da tunnel e finestre. Rientro in albergo, Cena (facoltativa) e pernottamento.Possibilità di partecipare alla gita in Mongolfiera (facoltativa) meteo permettendo.
6 giorno: lunedì 29 marzo Cappadocia: Intera giornata Tre bellezze di Urgup: villaggio di Ortahisar, valle di Zelve, valle di Cavusin. Rientro in hotel. Cena (facoltativa) e pernottamento.
7 giorno: martedì 30 marzo Kayseri – Istanbul – Roma: Trasferimento all'aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia via Istanbul. Arrivo a Roma e trasferimento ad Avellino con bus (facoltativo)
Quota individuale: € 1290 con prenotazione entro il 6 novembre